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martedì 29 novembre 2022

Nudi e crudi - Alan Bennett

Nudi e crudi
Alan Bennett
trad. Giulia Arborio Mella, Claudia Valeria Letizia
Adelphi, 2001

Trovarsi la casa svaligiata dai ladri è senza dubbio un evento sinistro. Ma se spariscono anche la moquette, il rotolo della carta igienica, il forno e l'arrosto che attendeva lo scatto del timer, è palese che non può trattarsi di un semplice furto. E l'allibita vittima, un avvocato londinese agiato e pedante, ha tutto il diritto di pensare a una beffa del destino, o a una nuova formula di candid camera. Travolti da una realtà truce e idiota, l'avvocato e la sua spenta consorte si trovano ad affrontare un rompicapo di comica suspense, dal quale schizzano fuori colpi di scena turbinosi, mentre il lettore viene guidato verso un'esilarante catarsi di rara crudeltà.

 
Citazioni:

Certe volte, però, quando si riposava sul letto o prima di alzarsi la mattina, Mrs Ransome si sentiva pervadere dalla deprimente sensazione di aver perso il tram, anche se era difficile dire quale tram fosse o dove andasse.

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Oddio, all’inizio è stata un’esperienza allucinante, ma poi ho cercato di metterla in positivo. E sa una cosa? Mi sento cresciuta.

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La gente, aveva concluso Dusty, può fare a meno di tante cose; il problema è che non riesce a non andare a comprarle.
 
 
 
 

giovedì 27 ottobre 2022

La sovrana lettrice - Alan Bennett


La sovrana lettrice
Alan Bennett
trad. Monica Pavani
Adelphi, 2011

A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d'Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga.

Citazioni:

L'attrattiva della letteratura, rifletté, consisteva nella sua indifferenza, nella sua totale mancanza di deferenza. I libri se ne infischiavano di chi li leggeva; se nessuno li apriva, loro stavano bene lo stesso. Un lettore valeva l'altro e lei non faceva eccezione.

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Un libro è un ordigno per infiammare l'immaginazione.

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I libri non sono un passatempo. Parlano di altre vite, di altri mondi. Altro che far passare il tempo; non so cosa darei per averne di più.
 
 
 

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