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martedì 31 ottobre 2023

Il popolo dell'autunno - Ray Bradbury

Il popolo dell'autunno
Ray Bradbury
trad. Remo Alessi
Mondadori, 2013

Green Town, anonimo centro dell'Illinois. Manca una settimana alla festa di Halloween, quando la sonnacchiosa cittadina viene sconvolta da un "carnevale nero" scatenato da un circo misterioso che sembra promettere l'avverarsi di tutti i desideri e l'eterna giovinezza. Saranno due amici tredicenni, James Nightshade e William Halloway, a sconfiggere le forze del Male e a riscattare le anime dell'intera comunità. Ma impareranno fin troppo presto a fare i conti con i propri incubi. Capolavoro della moderna letteratura gotica, Il popolo dell'autunno rivela al lettore, attraverso lo sguardo libero e curioso dei bambini, tutta la maturità di uno dei massimi scrittori contemporanei di fantascienza.


Citazioni:

Come tutti i ragazzi, non si recavano in un luogo camminando: citavano una mèta e vi si dirigevano come fulmini. Non vinceva nessuno. Nessuno dei due voleva vincere. Era la loro amicizia che li induceva a correre sempre uno accanto all’altro.

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Dio, noi mettiamo le dita nell’argilla altrui. Questa è l’amicizia: ciascuno fa il vasaio per vedere quali forme può fare assumere all’altro.

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Quando i fiumi straripavano, quando dal cielo pioveva fuoco, che posto splendido era la biblioteca, con le sue sale, i suoi libri. Se eri fortunato, nessuno riusciva a trovarti. Come era possibile, se tu eri nel Tanganika, nell’anno 1898, al Cairo, nel 1812, a Firenze nel 1492?

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Il male ha solo il potere che noi gli diamo.

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La Morte è importante? No! Ciò che conta è quanto accade prima della Morte.