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mercoledì 23 novembre 2022

Echi in tempesta. L'Attraversaspecchi. Vol. 4 - Christelle Dabos

Echi in tempesta. L'Attraversaspecchi. Vol. 4
Christelle Dabos
Alberto Bracci Testasecca
E/O, 2020

Ofelia e Thorn affrontano un universo colmo di allegorie e di realtà interiori profonde, di orizzonti antichi e di sentimenti nuovi, fino a scovare la verità che da sempre è nascosta dietro lo specchio. Crollati gli ultimi muri della diffidenza, Ofelia e Thorn si amano ormai appassionatamente. Tuttavia non possono farlo alla luce del sole: la loro unione deve infatti rimanere nascosta perché possano continuare a indagare di concerto sull'indecifrabile codice di Dio e sulla misteriosa figura dell'Altro, l'essere di cui non si conosce l'aspetto, ma il cui potere devastante continua a far crollare interi pezzi di arche precipitando nel vuoto migliaia di innocenti. Come trovare l'Altro, senza sapere nemmeno com'è fatto? Più uniti che mai, ma impegnati su piste diverse, Ofelia e Thorn approderanno all'osservatorio delle Deviazioni, un istituto avvolto dal segreto più assoluto e gestito da una setta di scienziati mistici in cui, dietro la facciata di una filantropica clinica psichiatrica, si cela un laboratorio dove vengono condotti esperimenti disumani e terrificanti. È lì che si recheranno i due, lì scopriranno le verità che cercano e da lì proveranno a fermare i crolli e a riportare il mondo in equilibrio.

 
Citazioni:

Un amico è una strada, un nemico è un muro.
 
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Ha sempre pensato che l’umanità sia così aggressiva e bellicosa non tanto per odio verso gli altri, quanto per timore della propria fragilità.
 
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Hai detto che la mia aspirazione è liberare te e il mondo. Io non aspiro a niente. Ho solo bisogno che tu abbia bisogno di me, nient’altro. E so per certo che in questo conflitto sono destinato a perdere, perché sono più possessivo di quanto tu non sarai mai e perché ci sono cose che non posso sostituire
.
 
 

venerdì 30 settembre 2022

La memoria di Babel. L'Attraversaspecchi. Vol. 3 - Christelle Dabos

La memoria di Babel. L'Attraversaspecchi. Vol. 3
Christelle Dabos
trad. Alberto Bracci Testasecca
E/O, 2019

Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn?




Citazioni:

Ofelia non sapeva quale prospettiva fosse più terrificante, se un mondo governato da Dio o un mondo governato da uomini che si sentono Dio.
 
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Certi esseri umani sono oggetti anche da vivi.

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L’unico vero sbaglio è quello che non correggiamo.

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Nell’istante in cui il pensiero prese forma capì la ragione del suo passaggio nel luogo di mezzo. Quello spazio era il riflesso del suo stato interiore. Né bambina né adulta, né ragazza né donna, era rimasta incastrata nella cerniera della propria vita. Aveva aspettato da Thorn parole e gesti che lei non aveva mai avuto per lui. In nessun momento aveva detto «noi». In nessun momento aveva fatto un passo verso di lui. In nessun momento si era messa a nudo.
 
 
 

 
 
 


giovedì 29 settembre 2022

Gli scomparsi di Chiardiluna. L'Attraversaspecchi. Vol. 2 - Christelle Dabos

Gli scomparsi di Chiardiluna. L'Attraversaspecchi. Vol. 2
Christelle Dabos
trad. Alberto Bracci Testasecca
E/O, 2019

Sulla gelida arca del Polo, dove Ofelia è stata sbattuta dalle Decane perché sposi suo malgrado il nobile Thorn, il caldo è soffocante. Ma è soltanto una delle illusioni provocate dalla casta dominante dell'arca, i Miraggi, in grado di produrre giungle sospese in aria, mari sconfinati all'interno di palazzi e vestiti di farfalle svolazzanti. A Città-cielo, capitale del Polo, Ofelia viene presentata al sire Faruk, il gigantesco spirito di famiglia bianco come la neve e completamente privo di memoria, che spera nelle doti di lettrice di Ofelia per svelare i misteri contenuti nel Libro, un documento enigmatico che nei secoli ha causato la pazzia o la morte degli incauti che si sono cimentati a decifrarlo. Per Ofelia è l'inizio di una serie di avventure e disavventure in cui, con il solo aiuto di una guardia del corpo invisibile, dovrà difendersi dagli attacchi a tradimento dei decaduti e dalle trappole mortali dei Miraggi. È la prima a stupirsi quando si rende conto che sta rischiando la pelle e investendo tutte le sue energie nell'indagine solo per amore di Thorn, l'uomo che credeva di odiare più di chiunque al mondo. Sennonché Thorn è scomparso...


Citazione
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Non sempre il passato era bello da guardare, ma gli errori delle persone che l’avevano preceduta sulla terra erano diventati anche i suoi. Se c’era una cosa che aveva capito nella vita, era che gli errori sono indispensabili per costruirsi.

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 “La verità è un fardello pesante, non tutte le spalle sono capaci di portarla.

 



domenica 25 settembre 2022

Fidanzati dell'inverno. L'Attraversaspecchi. Vol. 1 - Christelle Dabos

Fidanzati dell'inverno. L'Attraversaspecchi. Vol. 1
Christelle Dabos
trad. Alberto Bracci Testasecca
E/O, 2018

In un universo composto da ventuno arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra vive Ofelia. Originaria dell'arca "Anima", è una ragazza timida, goffa e un po' miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un'altra arca, "Polo", molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo. Fidanzati dell'inverno è il primo capitolo di una saga ricca e appassionante che sta conquistando migliaia di lettori giovani e adulti.
 
 
Incipit

Le vecchie dimore hanno un’anima, si sente spesso dire. Su Anima, l’arca in cui gli oggetti prendono vita, le vecchie dimore avevano più che altro la tendenza a sviluppare un carattere orribile.
L’Archivio di famiglia, per esempio, era sempre di malumore. Per esprimere il suo malcontento non faceva che scricchiolare, cigolare, sgocciolare e sbuffare. Non gli piacevano le correnti d’aria che d’estate facevano sbattere le porte chiuse male. Non gli piacevano le piogge che d’autunno gli tappavano le grondaie. Non gli piaceva l’umidità che d’inverno penetrava nei muri. Non gli piacevano le erbacce che ogni primavera tornavano a invadergli il cortile.
Ma la cosa che all’edificio dell’Archivio piaceva meno erano i visitatori che non rispettavano gli orari d’apertura.

 
Citazioni:

Leggere un oggetto significa dimenticare un pose stessi per fare posto al passato di un altro, mentre attraversare gli specchi significa affrontare se stessi. Ci vuole fegato per guardarsi negli occhi, vedersi per ciò che si è, immergersi nel proprio riflesso. Quelli che si mettono un velo davanti alla faccia, che mentono a se stessi e si vedono migliori di ciò che sono non ce la faranno mai. Credimi, non
è cosa da tutti!
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A forza di vedere illusioni aveva perso le proprie, e andava bene così. Quando le illusioni spariscono rimane solo la verità.
 
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L’idea di essere privata della libertà di movimento le faceva orrore. La mettevano in gabbia per proteggerla, e un giorno la gabbia sarebbe diventata prigione.

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Basta uno sguardo per amarsi. Del resto, non si ama mai così bene come quando ci si conosce male.

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Dimenticare i morti era come ucciderli un’altra volta.

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Finché avesse avuto scrupoli, finché avesse agito d’accordo con la propria coscienza, finché fosse stata capace di guardarsi allo specchio ogni mattina, Ofelia non sarebbe appartenuta ad altri che a se stessa.