Ransom Riggs
trad. Barbara Bonadeo
Rizzoli, 2017
L'avventura cominciata con "Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali", e proseguita con "Hollow City", trova, in questo terzo libro, un finale eccitante, pieno di suspense. Jacob, il protagonista sedicenne, che ha appena scoperto di essere dotato di un nuovo, straordinario potere, intraprende un rocambolesco viaggio per andare a salvare i suoi amici Speciali tenuti prigionieri in una fortezza apparentemente inespugnabile. Con lui ci sono l'adorata Emma Bloom, la ragazza capace di creare il fuoco con la punta delle dita, e Addison MacHenry, il cane dotato del fiuto giusto per seguire la traccia lasciata dagli Speciali rapiti. Insieme, i tre si lasciano alle spalle la Londra moderna per infilarsi nei vicoli labirintici di Devil's Acre, i bassifondi più abietti dell'Inghilterra vittoriana: infatti, sarà proprio qui che il destino dei ragazzi Speciali di ogni luogo ed epoca dovrà essere deciso una volta per tutte. Come i primi due romanzi della saga, "La biblioteca delle anime" è un fantasy ad alto tasso di emozione impreziosito da bizzarre fotografie vintage.
Citazioni:
“Il problema del confine tra imprudenza e stupidità grave è che spesso capisci da che parte ti trovi solo quando è già troppo tardi.”
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“Mi sentivo come uno di quegli eroi mitologici che dopo mille battaglie riemergono dal regno dei morti solo per accorgersi che il mondo sulla Terra è ugualmente maledetto.”
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“Era lì e teneva duro, si rifiutava di abbandonare la sua postazione. Era come l’ultimo guardiano di fronte alla fine del mondo.”
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“Io avevo già ucciso i miei demoni, ma l’effetto di quelle vittorie era già esaurito; altri si erano prontamente sollevati per sostituire i caduti.”
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“Possedeva questa straordinaria capacità di trasformare la tristezza in rabbia e la rabbia in volontà, e per questo motivo non c’era nulla che potesse abbatterla veramente.”
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“Un opportunista che si spaccia per amico è certamente più pericoloso di un nemico dichiarato.”
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“Ormai, una delle verità definitive della mia vita era che, per quanto mi sforzassi di tenerle piatte e bidimensionali, imprigionate nella carta e nell’inchiostro, ci sarebbero sempre state leggende che rifiutano la gabbia dei libri.”
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“Ma ora mi stai facendo promesse che potresti non mantenere, ed è proprio così che le persone che si amano si feriscono l’un l’altra, e in profondità.”
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“Nel corso della nostra vita, individuiamo molto presto i talenti di cui disponiamo e ci concentriamo su quelli a scapito degli altri. Non è che non esistano altre possibilità; è che non le coltiviamo.”






